I segreti della minestra di bobici istriana

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La minestra di bobici è un piatto tipico istriano che nessuno sa preparare meglio delle nostre mamme e nonne. Questa tradizione culinaria passa da generazione a generazione attraverso le mamme e nonne che insegnano queste ricette alle loro figlie e nipoti. Jasna Cokan e Nevija Šalkovič, isolane che abitano nell’entroterra di Isola, membri dell’Associazione culturale Malija, hanno rivelato tutti i segreti della preparazione della tradizionale minestra di bobici istriana. Ci sono alcune differenze tra il minestrone di mais e i bobici istriani. Per evitare i dubbi su come riconoscere la vera minestra di bobici, leggete il seguente testo.

L'ingrediente segreto della minestra di bobici istriana

“L’ingrediente segreto dei bobici è in realtà il mais, ma non uno qualsiasi”, confida Nevija. “I bobici si chiamano così perché si usa il mais novello – questo significa che il granoturco si estrae dalle pannocchie nel momento giusto, quando e morbido e non duro”, continua. È necessario tagliare i chicchi di mais dal fusto e grattare la pannocchia con il coltello affinché si raccolgano le sostanze rimaste. “Questo è l’essenziale”, dice Nevija, enfatizzando che senza questo ingrediente non possiamo preparare la vera minestra di bobici. Proprio la sostanza lattiginosa addensa la minestra e le da il sapore giusto.

“Be, la minestra di bobici non esiste senza un maiale che entra nella pentola”, dice sorridendo. Ciò significa che la carne è un altro ingrediente fondamentale di questo piatto istriano. È quindi necessario aggiungere un osso di prosciutto (questo è probabilmente il migliore!) o un pezzo di pancetta. L’ingrediente chiave è anche il cotechino oppure parte della cotenna di maiale.  “Non puoi sbagliare con il maiale, si usa tutto, tutto si mette nella pentola,” dice. Nevija ci racconta che nel passato, quando non c’era tanta carne suina a disposizione, gli abitanti del villaggio passavano l’osso del prosciutto di casa in casa. Il padrone (il proprietario del maiale) cucinava per primo e poi l’osso (usato) viaggiava da vicino a vicino. “Anche mio padre e mia zia lo hanno vissuto in prima persona. Oggi lo troviamo incredibile, ma in realtà non è passato molto tempo”, ricorda Nevija.

I membri dell’Associazione culturale Malija rivelano un altro ingrediente segreto dei bobici – i fagioli novelli, ossia fagioli raccolti nella fase in cui passano da fagioli giovani a fagioli secchi. In questa fase i fagioli novelli sono colorati in diversi colori; dal rosso al verde e persino al giallo-arancio. “Questo accade tra luglio e agosto, lo stesso vale anche per il mais. La minestra di bobici è quindi un piatto estivo, anche se siamo abituati a mangiarla in autunno e in inverno”, ci racconta Jasna, aggiungendo che si consiglia di usare anche patate giovani per la cottura di bobici.

Sapevate che nel passato la minestra di bobici si mangiava molto raramente? Gli ingredienti previsti per la preparazione della minestra si utilizzavano per nutrire gli animali, particolarmente i maiali. Una volta si diceva: “se mangia l’uomo, non c’è abbastanza cibo per gli animali”. Quindi, prima mangiavano gli animali e poi la gente. Gli ingredienti si usavano con rispetto, o, come si dice nei villaggi istriani, “con riguardo”. C’era una grande festa quando si preparava la minestra di bobici!

Le Giornate dei bobici istriani alla fine di ottobre a Isola

L'autunno a Isola sarà ancora più delizioso del solito. I ristoratori locali si riuniranno in una campagna culinaria e offriranno piatti con ingredienti autoctoni. Questa volta dedichiamo del tempo alla minestra istriana più popolare – la minestra di bobici. Alla fine di ottobre e nella prima settimana di novembre, Isola ci inebrierà con il sapore di questa minestra istriana durante le Giornate dei bobici istriani. La campagna culinaria segue le Giornate delle cozze e le Giornate del baccalà, concluse con successo. Tutte le campagne sono una parte vitale dell’iniziativa Chilometro zero, sottolineando l’importanza dell’uso degli ingredienti locali.

Visitate Isola tra il 24 ottobre e l'8 novembre e godetevi la minestra di bobici!

RICETTA PER LA MINESTRA DI BOBICI

Ingredienti per 4 litri di minestra:

4 pannocchie

0,5 kg di fagioli novelli

1 cipolla

2 pomodori

1 carota

6 patate giovani di media grandezza

Lardo con aglio, pancetta (la parte grassa) e prezzemolo

Pasta (opzionale)

Sale, pepe

Foglia di alloro

 

PREPARAZIONE:

Soffriggere la cipolla tritata e la pancetta tritata finemente in olio d'oliva (è anche possibile utilizzare lo strutto al posto di pancetta). Aggiungere la carota tritata finemente, i fagioli, le patate giovani tagliate a pezzi (o patate intere e schiacciarle alla fine) e i chicchi di mais. Aggiungere la carne essiccata e l'acqua. Aggiungere sale, pepe e la foglia di alloro. Cuocere per mezz'ora. Aggiungere i pomodori. Cuocere bene per 3 ore. Infine, aggiungere la pasta (opzionale).

Servire con pane fatto in casa.

Associazione culturale Malija

I membri dell'Associazione culturale Malija svolgono vari tipi di attività, ma si occupano soprattutto della conservazione della tradizione e delle vecchie usanze. Sono estremamente abili, organizzano corsi di ceramica, riciclaggio, creano mosaici di vetro, bambole di pezza, rinnovano vecchie sedie ed hanno cucito anche i vestiti istriani tradizionali, che spesso indossano. 

Conoscete le caratteristiche dei veri costumi “istriani”? Essi si indossavano intorno al 1925 e i loro colori rappresentano il mare e il sale. Si distinguono anche per un garofano rosso, che è un simbolo dell'affabilità della gente.

Si prendono cura delle tradizioni anche organizzando due eventi. Il primo (ad aprile) è Otava, una sagra (festa) destinata esclusivamente alla gente del villaggio e ai loro parenti. In questo giorno, ogni abitante si occupa di qualcosa (uno porta il cibo, i dolci, le bevande, un altro la fisarmonica, un terzo gli attrezzi) e così celebrano la festa di Otava che tradizionalmente si svolge ogni anno l’8 ° giorno dopo la Pasqua. Si tratta di un picnic comune di tutti gli abitanti del villaggio estremamente popolare e frequentato da sempre più persone ogni anno. Un’altra festa è la festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che si svolge in agosto. Maria del Monte Carmelo è la patrona della chiesa e tutti sono benvenuti alla festa. In questo giorno è possibile provare tutte le prelibatezze preparate dai membri dell’Associazione, tra quali anche vari liquori fatti in casa, come per esempio il liquore “anti influenza” – un vero medicinale contro tutti i virus presenti nei mesi più freddi. Le loro specialità sono marmellate e dolci tipici istriani come crostole, potica e altri pasticcini.

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