Riguardo alla bellezza e alla libertà del mestiere del pescatore

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Il 17 maggio 2022 si è svolto il terzo workshop organizzato nell'ambito del progetto Racconti sulla pesca.

Questa volta vi ha partecipato un gruppo piuttosto variegato, il quale comprendeva gli alunni della quarta classe della scuola elementare di Sicciole, gli alunni della quinta classe della SE Vincenzo e Diego de Castro Pirano e infine ancora gli alunni del Ginnasio Antonio Sema di Pirano. Sempre caratterizzato dal motivo della pesca, questo evento è cominciato nell'accogliente palestra della scuola elementare di Pirano. Ad aprire le acque è stata la responsabile del progetto, la prof. Lucija Čok, la quale ha presentato agli alunni non solo gli obiettivi e i contenuti principali del progetto, ma anche la sua importanza. I ragazzi hanno avuto così modo di fare un vero e proprio tuffo nel passato, guardando le vecchie foto d’archivio di Pirano e ascoltando i racconti di come in passato i pescatori cucivano le reti in riva al mare e di come i “mussoleri” rallegravano i passanti con la vendita ambulante di gustosi mussoli appena pescati. Assieme alla ricercatrice Tina Čok si è invece discusso riguardo all’apparenza della città di Pirano nel passato e oggi.

Come le fotografie anche la lingua ha il fantastico potere di poter narrare le vicende del passato, essendo anch'essa un elemento vivo che cambia in continuazione. Proprio per questo motivo la lingua ha trovato un posto particolare nelle attività riguardanti il progetto Racconti sulla pesca, in quanto uno degli obiettivi principali è anche quello di creare un glossario bilingue digitale sulle espressioni riguardanti il mondo della pesca e del mare. Alcune di queste espressioni sono state presentate anche durante la parte introduttiva del workshop, ma per completare la raccolta di espressioni ci vorrà il prezioso aiuto degli alunni delle scuole partecipanti, i quali collaboreranno alla stesura di questo glossario in veste di giovani ricercatori. Come lo faranno? Chiedendo aiuto ai loro nonni, amici, conoscenti, i quali racconteranno loro riguardo alla vita e alle usanze del passato. Questi giovani ricercatori saranno accompagnati in questa indagine dalle ricercatrici Anna Maria Grego e Irina Moira Cavaion.

Il vero e proprio eroe della giornata è stato invece il pescatore Dušan Kmetec. Benché nato a Maribor, quest’ultimo è entrato in contatto con il mare in tenera età, quando la sua famiglia ha deciso di trasferirsi definitivamente a Pirano. Sin dal primo momento questa città gli ha lasciato un segno indelebile. Pur non sapendo una parola d’italiano, il pescatore Kmetec l’ha appreso piuttosto velocemente grazie al caro aiuto dei pescatori italiani Gogo, Sergio e Giusto. Ma con loro aiuto non ha appreso solamente la lingua di Dante, ma anche diverse mansioni e attività riguardanti il mestiere del pescatore. Pur avendo appreso l’arte della pesca molto giovane, Dušan Kmetec non ha intrapreso la carriera di pescatore da subito, ma qualche anno dopo aver terminato gli studi. Il pescatore ha raccontato moltissime storie, ma una ci è rimasta particolarmente impressa: Dušan Kmetec è ancora oggi in possesso dell’imbarcazione con la quale ha dato inizio alla propria carriera di pescatore: si tratta di una passara vecchia più di 50’anni, la quale è stata realizzata (e lo è tutt’oggi) nell’ambito del tirocinio presso alla scuola marittima di Portorose.

Dopo aver ascoltato tutti questi racconti è seguita una degustazione di piatti a base di pesce, la quale è stata molto gradita. A prepararla è stato Alen Pušpan della Trattoria Bujol. Mentre un gruppo di alunni faceva merenda con del baccalà fresco e dei filetti di pesce impanati, l’altro si è diretto a bordo della barca del signor Kmetec. A bordo di questa passara, il pescatore ha fatto una dimostrazione sulla cucitura delle reti da pesca e ha raccontato ai ragazzi della grande libertà che prova quando si trova in mare. Dušan Kmetec ha così detto ai ragazzi che “la pesca richiede tanto lavoro fisico, ma nel compenso ti dà anche tanta libertà”. E questo rappresenta senz'altro anche il pensiero principale di questa giornata a Pirano.

A Pirano gli alunni delle scuole hanno avuto anche l'occasione di visitare il Museo del Mare “Sergej Mašera”. Ad accoglierli è stato il curatore Flavio Bonin e il direttore del Museo Franco Juri, i quali hanno presentato agli alunni la storia marittima legata a questo territorio. Si ringrazia il Museo del Mare di Pirano per aver accolto gli alunni delle scuole elementari e medie.

Il progetto è stato ideato dall'Istituto per gli studi linguistici del Centro di ricerche scientifiche di Capodistria (ZRS Koper). Nella realizzazione del progetto collabora anche l'Istituto per gli studi storici di Capodistria (ZRS Koper).

Per sapere di riguardo al progetto visitate il sito: www.zgodbeoribistvu.si  

A Pirano gli alunni delle scuole hanno avuto anche l'occasione di visitare il Museo del Mare “Sergej Mašera”. Ad accoglierli è stato il curatore Flavio Bonin e il direttore del Museo Franco Juri, i quali hanno presentato agli alunni la storia marittima legata a questo territorio. Si ringrazia il Museo del Mare di Pirano per aver accolto gli alunni delle scuole elementari e medie.

Il progetto è stato ideato dall'Istituto per gli studi linguistici del Centro di ricerche scientifiche di Capodistria (ZRS Koper). Nella realizzazione del progetto collabora anche l'Istituto per gli studi storici di Capodistria (ZRS Koper).

Per sapere di riguardo al progetto visitate il sito: http://zgodbeoribistvu.si/it/

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