Mostra: Segreti dalle acque
Luogo: Sončno nabrežje
Organizzatore: Zavod za varstvo kulturne dediščine Slovenije
Entrata libera
Siete invitati a visitare la mostra Segreti dalle acque, in programma dall’8 al 18 settembre 2026 sul Sončno nabrežje a Izola. La mostra svela le tracce di porti romani, imbarcazioni sommerse e altri reperti nascosti sotto la superficie del mare sloveno.
Maggiori informazioni sulla mostra:
PRIMA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL PATRIMONIO CULTURALE SUBACQUEO
Il 2 novembre 2001 la Conferenza generale dell’UNESCO ha adottato la Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo, che la Repubblica di Slovenia ha ratificato e recepito nella legislazione di settore nel 2008. Nel 2025 la Conferenza generale dell’UNESCO ha proclamato il 21 agosto Giornata internazionale del patrimonio culturale subacqueo.
Il patrimonio culturale subacqueo comprende tutte le tracce dell’esistenza umana di carattere culturale, storico o archeologico conservate sott’acqua da almeno cento anni. Tra i principi fondamentali della Convenzione figurano la conservazione del patrimonio in situ, ovvero nel luogo del ritrovamento, e il divieto del suo sfruttamento commerciale. Il patrimonio culturale subacqueo non è infatti un tesoro destinato alla ricerca, alla raccolta o alla vendita, bensì parte del patrimonio culturale comune, che deve essere studiato, documentato e conservato in modo professionale.
La Slovenia vanta una delle più lunghe tradizioni di ricerca archeologica subacquea in Europa. Le sue origini risalgono al 1884, quando Karel Dežman organizzò nel fiume Ljubljanica, nei pressi di Vrhnika, una delle prime ricerche archeologiche subacquee sistematiche d’Europa. Lo sviluppo tecnologico dell’attrezzatura subacquea e degli strumenti per il rilevamento a distanza dei fondali marini nella seconda metà del XX secolo ha favorito anche in Slovenia un rapido sviluppo dell’archeologia subacquea. Il Paese possiede un ricco patrimonio sommerso: nel mare sono stati rinvenuti numerosi resti di imbarcazioni affondate e rovine di porti di epoca romana, tra cui quelli di Simonov zaliv e Fizine. Le ricerche si sono svolte anche nei fiumi e nei laghi di tutto il Paese, tra cui il fiume Ljubljanica, dichiarato monumento di importanza nazionale proprio per la ricchezza del suo patrimonio subacqueo.
Nel 2026 si celebra quindi per la prima volta la Giornata internazionale del patrimonio culturale subacqueo. Per l’occasione, l’Istituto per la tutela dei beni culturali della Slovenia ha preparato diversi eventi sotto il titolo comune Segreti dalle acque. La mostra all’aperto sarà ospitata a Izola dall’8 al 18 settembre e sarà visitabile sul Sončno nabrežje.
Attraverso queste mostre, organizzate in occasione della prima celebrazione della Giornata internazionale del patrimonio culturale subacqueo, l’Istituto desidera far vivere ai visitatori le sensazioni di un subacqueo ricercatore che, sul fondo di un fiume, di un lago o del mare, scorge nel fango un oggetto realizzato dall’uomo. Il momento in cui, nella scarsa visibilità dell’ambiente subacqueo, si distinguono per la prima volta i contorni di un oggetto è accompagnato da gioia e curiosità: sarà proprio quel reperto a rivelare una nuova storia del passato?
La mostra presenterà così i momenti della scoperta, ad esempio delle piroghe del lago di Bled e del fiume Ljubljanica, di una lapide romana e di una fibula rinvenute nella Sava, dei velieri a tre alberi Nina e Maria Andrina e di un idrovolante scoperti nel mare sloveno, oltre ad altri reperti.
Siete cordialmente invitati!




