I segreti degli
abitanti locali

Scoprite la vita degli abitanti locali, le loro abitudini, i segreti e gli angoli preferiti di Isola. Intraprendete un viaggio per conoscere Isola insieme alla rilassata Barbara o all'attivo Matej. Credeteci, entrambe le storie sono interessanti, ognuna scopre qualcosa di nuovo a modo suo e presenta attraverso i loro occhi l'amore che coltivano per la loro città. Chi seguirete per primo?

Ognuno ha almeno un segreto legato al luogo in cui vive. I segreti sono diversi: alcuni sono di più, altri meno nascosti. Alcuni li condividiamo con altre persone, mentre altri rimangono nascosti per sempre. Gli Isolani hanno condiviso alcuni dei loro con voi. Possiamo chiamarli segreti o le loro esperienze, forse i loro momenti preferiti che li fanno amare vivere in questa città.

I segreti degli abitanti di Isola



Il segreto della Chiesa di San Mauro

17 anni fa, il parroco Janez Kobal ha assunto il ministero delle parrocchie di Isola e Corte d’Isola. Circa 250 anni fa, la parrocchia era assistita da ben 12 sacerdoti, il che testimonia l'importanza della Chiesa in quel periodo.

Il patrimonio sacro d’Isola è ricchissimo. Uno degli edifici più pittoreschi nell’area è sicuramente la chiesa di San Mauro che si trova sul punto più alto della zona che nel passato era un’isola e conferisce alla cittadina la sua caratteristica silhouette. Sul sito della pittoresca chiesa odierna con una facciata di colore bianco-arancio, nel XIV secolo sorgeva una piccola chiesa, che ha subito molte trasformazioni architettoniche nel corso della storia. La Chiesa di San Mauro fu costruita tra il 1547 e il 1553. Quell'anno fu anche dedicata a San Mauro, il patrono della chiesa. Si dice che San Mauro abbia salvato la città dall'occupazione dei genovesi nel 1380. Successivamente, la chiesa è stata restaurata e ricostruita più volte.

 “La chiesa è stata costruita in stile rinascimentale. Durante la ricostruzione venne imitato lo stile della Repubblica di Venezia. Gli abitanti di Isola a quel tempo scelsero i migliori architetti e pittori veneziani per la ristrutturazione. Quindi non c'è bisogno di andare a Venezia. Vieni a Isola e vedrai un pezzo di Venezia qui!

Il parroco ci ha confidato un aneddoto che ulteriormente consolida la ricchezza artistica presente nella chiesa. All’interno si trova un dipinto con il motivo della carità di San Lorenzo. Fu realizzato dagli allievi dell'importante pittore veneziano Bernardo Strozzi, considerato il principale fondatore dello stile barocco veneziano. Anni fa, visitando la chiesa, un grande appassionato d'arte e, a quanto pare, anche un collezionista, voleva acquistare il dipinto per una cifra vertiginosa. Tuttavia, il parroco declinò l’offerta e il dipinto tutt’oggi contribuisce alla ricchezza del patrimonio sacro di Isola.

Ne vuoi sapere di più? Guarda il video.

Janez Kobal



Sapete dove si nasconde Bela Izolanka?

L'autunno è il periodo più bello dell'anno per le passeggiate tra i vigneti. Le uve sono già raccolte e le viti attirano attenzione, risplendendo in diverse sfumature del colore del sole. Nell'entroterra di Isola, sui colli Savrini, che possono essere ammirati dalla città d'Isola, troverete molti sentieri escursionistici che vi faranno sentire di essersi trovati in una fiaba autunnale. In questa zona ci sono anche molti olivicoltori e viticoltori.

I vitigni più diffusi in Istria sono la Malvasia e il Refosco. Anche Tilen Praprotnik dei Vini Steras produce principalmente queste due varietà. Tilen crede fermamente che il clima e l’ambiente influenzino la qualità dell'uva e di conseguenza il sapore del vino. È anche un appassionato ricercatore e collezionista di antiche varietà istriane. Proprio come alcune persone collezionano distintivi, lui colleziona vecchie viti. Coltiva oltre 10 varietà istriane, da cui produce vini bianchi e rossi. Il nome Steras, che in sloveno significa “dai terrazzi”, riflette il carattere del vigneto, piantato principalmente sui terrazzamenti creati nel corso dei millenni. Coltivazione a terrazza vuol dire che il vigneto si trova su una collina. Così, la vigna è più vicina al sole e produce uva, da cui viene prodotto il prezioso liquido, frutto del duro lavoro e dell’amore sacrificale. Sui terrazzamenti, accanto a uno dei suoi vigneti, Tilen ha trovato un’antica varietà speciale a lui molto cara: Bela Izolanka (Isolana bianca). È orgoglioso a poter farla rivivere dall’oblio. Dicono che la Bela Izolanka sia una delle quattro varietà più importanti coltivate in Istria nella prima metà del XX secolo.

Guarda il video per scoprire di più.

 

Tilen Praprotnik



Sapori d’estate in un vasetto

Gli abitanti dei posti costieri viviamo in armonia con il mare e suoi doni. Qui si coltiva il sale, mantenendo ancora vivo il metodo tradizionale della sua produzione. Il sale così coltivato è una vera delizia per i buongustai e la conservazione delle abitudini del raccoglimento del sale ci ricorda l'importanza del patrimonio culturale. Il sale nell'Istria slovena si coltiva nelle saline di Sicciole e Strugnano. Per la coltivazione si usano strumenti tradizionali: raschietti di legno. Il sale viene raccolto a mano e trasportato in carretti.

La famiglia Kolman di Isola coltiva anche l'amore per il raccoglimento tradizionale del sale, per i sapori istriani nonché per le spezie che crescono lungo la costa Adriatica. Nella loro azienda Fina Isolana, preparano miscele di sale di Pirano con ed erbe naturali, raccolte a mano lungo nell'Adriatico. La loro storia nasce dallo stile di vita della gente del posto nel passato. “Dopo lunghe giornate di lavoro, la nostra famiglia si riuniva a tavola. Con un po’ di cibo e con tanto amore, siamo cresciuti”, ci ha raccontato Mitja Kolman, che gestisce l’azienda. Crede che l’essenziale nella vita sia godersi buoni cibi e bevande in buona compagnia. L’idea di preparare miscele di sale ed erbe aromatiche è nata proprio da questo pensiero: così il cibo condiviso con gli amici sarà ancora più buono. Come diceva la nonna di Mitja: “Mangiare, bere e amarsi – questa è la vita!” Siamo d’accordo?

 

Scopri la storia di questa piccola azienda familiare e il segreto, custodito con cura in un vasetto.

Mitja Kolman



»Penso sempre e solo alla fotografia«

Alan Bučar Vukšić è un giovane fotografo. Le sue bellissime fotografie con motivi di Isola d'Istria riempiono anche il profilo Instagram di Visit Izola. Alan ha iniziato a scattare foto dopo un infortunio al ginocchio. È sempre stato un atleta – calciatore. Dopo l’infortunio ha iniziato a pedalare come parte della riabilitazione. Così, durante le sue imprese ciclistiche, ha notato i punti panoramici di Isola e la bellissima natura istriana. Tirò il telefono dalla tasca e iniziò a scattare le foto… Presto comprò anche una macchina fotografica, ma all’inizio non la usava e continuava a scattare le foto con il telefonino. Quando è andato in vacanza alle Isole Canarie con sua madre, ha iniziato a scattare fotografie con la sua macchina fotografica. Da allora sono inseparabili! Alan porta la sua macchina fotografica ovunque ed è sempre alla ricerca di diversi punti panoramici nella natura che ci circonda.  “Scatto le fotto letteralmente ogni giorno” ci ha detto il giovane Isolano.

Quale pensi sia il suo punto preferito per le avventure fotografiche? Scoprilo nel video qui sotto!

Alan Bučar Vukšić, fotografo



Tradizione tramandata di generazione in generazione

“Non dobbiamo dimenticarla, la nostra lingua”

Sapevate che in campagna, a breve distanza dalla citta di Isola, la conversazione è molto diversa? Nell’entroterra dell’Istria slovena si parla il dialetto istriano, che spesso anche gli abitanti dei posti vicini non capiscono bene. Ci sono due sottodialetti tipici: il dialetto di Rižana e quello delle colline di Šavrini. Entrambi si basano sulle caratteristiche dei dialetti della Bassa Carniola e del Litorale – non esprimono il duale (numero grammaticale che si usa in lingua slovena in aggiunta al singolare e al plurale), ma hanno un vocabolario simile con numerosi prestiti romanzeschi e una singola quantità di vocali accentate. L’origine carniolana del dialetto dei Colli Šavrini è evidente nel suono» ẹ «. Il dialetto si basa su una miscela di elementi di sloveno, croato e serbo come conseguenza degli insediamenti uscocchi dell’Istria nei secoli XVI e XVII.

La lingua dei Šavrini è diffusa anche a Corte d’Isola – il più grande insediamento nella campagna di Isola. Non c’è mai un momento di noia a Corte d’Isola e nei villaggi circostanti; varie società culturali e la gente del posto tramandano con cura la tradizione del luogo di generazione in generazione. Qui le diverse generazioni sono interconnesse e la vita si svolge prevalentemente all’aperto – nella natura, tra le vie e le piazze del paese. L’anima autentica dell’entroterra si sente nel prossimo video, dove vi sveliamo il dialetto di Corte d’isola, ovvero “la nostra lingua”.

Guarda il video!

 

Nevijo Škrlič e i giovani di Corte d’Isola



Alghe per l’eterna giovinezza

Il mare ci rilassa in tutte le stagioni, ma soprattutto d’estate, quando ci si può anche fare il bagno…

Se avete mai nuotato nella zona vicino alla strada costiera, avete sicuramente incontrato Posidonia oceanica – una pianta marina che assomiglia ad un’alga per il suo aspetto. Ma posidonia è molto particolare: vive solo nel Mediterraneo e assorbe l’anidride carbonica (più efficacemente delle foreste!) e produce ossigeno. Per questo viene chiamata anche “i polmoni del Mediterraneo”. Posidonia protegge numerosi microrganismi marini. La prateria subacquea di posidonia nell’area dell’ex strada costiera tra Isola e Capodistria fa parte della rete europea Natura 2000. Si tratta di un’area ecologicamente essenziale con un valore naturale d’importanza nazionale.

Dottoressa Ana Rotter è una ricercatrice presso la Stazione Biologica Marina di Pirano e nel suo lavoro incontra vari segreti del mare e della vita marina. È particolarmente interessata ai microrganismi – una materia relativamente sconosciuta, soprattutto per quanto riguarda i loro effetti positivi sulla vita umana. Ana ritiene che studi approfonditi dei microrganismi possano portare a nuovi farmaci, migliori ingredienti attivi nei prodotti cosmetici e integratori alimentari.

Ana ci ha raccontato anche un segreto speciale: posidonia non è soltanto una vera fabbrica di ossigeno, ma sta diventando sempre più popolare anche nell’industria della bellezza. Ricercatori siciliani hanno raccolto la posidonia arenata sul lungomare, l’hanno inviata ai laboratori ed hanno iniziato a usarla per creare prodotti cosmetici. “Sto usando la crema a base di Posidonia in questo momento!” ci racconta Anna sorridendo.

Guarda il video.

Dr. Anna Rotter



Dare vita ai fili di ferro in disuso dei vigneti isolani

Trova ispirazione passeggiando per la città vecchia di Isola, tra le viuzze lastricate che intrigano e ammaliano con particolarità tipiche di questa regione. Una delle vie che ti ispirerà di più, è di sicuro la via Lubiana, dove percepirai l’influenza artistica della cittadina. Sandra Kocjannčič, designer di gioielli, ha aperto le porte della Galleria Drat, che proprio in questa via ha creato un punto di incontro tra tradizione e modernità d’arte.

“Drat nel nostro dialetto vuoldire filo (di ferro). Il drat viene usato nei vigneti, i fili che uso erano vecchi, in disuso e nel mio atelier i fili di ferro ricevono una nuova immagine.”

I gioielli sono strettamente legati alla natura, all’ambiente in cui Sandra vive, infatti i suoi racconti parlano di persone, mare, natura. Isola è una città dove ognuno troverà l’ispirazione che cerca. Durante il progetto Filo rosso molti designer e artisti hanno trovato quel qualcosa di speciale proprio qui, tra i quali troviamo l’icona di moda Agatha Ruiz de la Prada, vivendo a Parigi e New York, era abituata a uno stile di vita molto più vivace, però trovò Isola assolutamente affascinante.

Guarda il video e scopri l’anima artistica di Isola.

Sandra Kocjančič, designer di gioielli



Per un buon raccolto ci vuole amore

La città di Isola è caratterizzata principalmente dal mare e dai deliziosi frutti di mare, ma l'accompagnamento obbligatorio sono anche le verdure fresche coltivate dai contadini sulla terra Istriana. A Isola è presente il mercato dei prodotti nostrani» Ruba sz moje njive « (Roba dal mio campo), che fa parte dell'iniziativa Chilometro Zero. L'iniziativa incoraggia i ristoratori a usare dei prodotti nostrani stagionali. Non è escluso che al mercato incontrerete anche lo chef della vostra locanda o ristorante preferito.

Ogni settimana invece al mercato incontrerete Brigita dell’azienda Barbo, che ci ha raccontato il segreto per ottenere un buon raccolto. La famiglia Barbo si occupa di agricoltura da diversi anni. Sono felici di avere una buona posizione con un clima favorevole, vorrebbero solo avere un po’ più di pioggia in estate. Sono estremamente felici di produrre cibo a sufficienza per se stessi e di poterlo vendere, poiché le verdure fresche coltivate in casa sono una parte indispensabile di una dieta di qualità. Brigita e suo marito sperano che le nuove generazioni continuino a coltivare l’amore per la terra.

Sostieni l’iniziativa di Chilometro Zero: “Dal campo al piatto” visitando il mercato stagionale Ruba sz moje njive (Roba dal mio campo) fino alla fine di questo mese.

Vuoi scoprire il segreto di Brigita? Guarda il video.

Brigita Barbo, Azienda agricola Barbo



I pescatori isolani sono quelli che hanno più fortuna

Il mercato del pesce Levante a Isola offre pesce fresco ogni giorno, pescato dai pescatori locali, nonché pesce allevato e crostacei. La loro è un'impresa familiare, portata avanti grazie alla loro passione per il buon cibo. La loro storia è cominciata nel 2009 quando Tina Steffè Božnik prese le redini del mercato del pesce, mentre suo padre, Fabio Steffè prese il commando della barca da pesca Levante, dalla quale deriva anche il nome del mercato del pesce. La famiglia Steffè è l’unica vecchia famiglia di Capodistria ad avere una tradizione della pesca. Il nonno Vittorio Steffè (Ciacio) era un pescatore dal lontano 1925, mentre sua moglie, nonna Giuseppina Steffè (Pina) vendeva il pesce al mercato di Capodistria.

“Il segreto di una buona pesca dipende da vari fattori: dal tempo, dalle correnti marine e dalla temperatura del mare. Penso che il fattore più grande sia la fortuna e secondo me i pescatori isolani sono quelli che ne hanno di più.”

Scopri di più sulla tradizione della pesca cliccando qui.   

Tina Steffè Božnik, pesceria Levante



Quello che conta è la soddisfazione degli ospiti

L'Hotel Delfin si trova in riva al mare, vicino alla Marina di Isola. Qui potrete riempire i polmoni d'aria fresca marina e ammirare i meravigliosi colori del mare durante il tramonto. L'hotel accoglie i propri ospiti da più di 35 anni e il prossimo anno festeggerà 40 anni dalla sua apertura. Le temperature perfette e la piscina consentono all'hotel di rimanere aperto tutto l'anno. Nel giardino Kneipp, tra le piante e le erbe medicinali potrete rilassarvi e trovare la tranquillità di cui tutti abbiamo bisogno nel ritmo frenetico delle nostre vite. Daša Ždrnja dall'Hotel Delfin ci ha svelato che il loro segreto è avere buoni ospiti che sono felici di ritornare da loro.

Vuoi scoprire di più? Guarda il video.

Daša Ždrnja, Hotel Delfin



Sapete qual è il segreto del buon cibo?

Il ristorante Gušt è ben conosciuto in Slovenia e come ci ha raccontato il capo, Dimitrij Korpnik, sono conosciuti per i loro deliziosi piatti e specialmente per le loro pizze. Possono anche vantarsi con il fatto che sono gli unici a provvedere alla fame degli isolani e dei turisti anche sul mare. Gli ospiti dicono che la velocità sia una delle loro migliori virtù. Negli ultimi anni il turismo nautico sta crescendo in fretta e loro desiderano ampliare la consegna sull'intera costa slovena.

»Il segreto per i nostri eccellenti piatti è che si possono gustare in buona compagnia e in un bel ambiente.«

Clicca qui per scoprire i segreti.

Dimitrij Korpnik, Gušt



Isola mi ha chiamata a sé

Il negozio di antiquariato situato vicino a Piazza Manzioli evoca subito un senso di calore, ma allo stesso tempo un senso di mistero. È sicuramente un luogo in cui ogni oggetto nasconde una storia e Sergio Kraljič è felice di rivelartela e trasportarti in un altro tempo e luogo. Sergio però ci ha confidato la sua storia, un segreto che inconsapevolmente lo ha portato a Isola. Anni fa, a causa di un periodo difficile della sua vita, sentì il bisogno di un nuovo inizio. Isola lo attirava inspiegabilmente e lo chiamava a sé.

"Isola ha occupato immediatamente un posto speciale nel mio cuore, poi in seguito ho capito che i miei genitori si erano sposati proprio qui, in questa città".

Sergio capì che questa storia segreta dei suoi genitori era la ragione per cui si trasferì a Isola. In Piazza Manzioli, dove ha aperto un negozio di antiquariato, iniziò un nuovo capitolo della sua vita. Piazza Manzioli è il luogo dove succede sempre qualcosa. È un crocevia di gente del posto ed è anche uno punto turistico di Isola, è un luogo dove puoi sentire l’energia e la familiarità di Isola. Sergio ci racconta di quanto adora questa piazza e di come le ha reso omaggio con la poesia appesa alla porta del suo negozio di antiquariato.

Guarda il video, avverti la magia della piazza e il tocco nostalgico dell'antiquariato di Sergio.

Sergio Kraljič, Antiquariato



Jam session per le strade di Isola

Marina è arrivata a Isola dalla Svezia per scoprire le sue radici sei anni fa. Sua madre è isolana, ha lasciato la sua città da bambina e si è trasferita a nord. La musicista e cantante Marina si innamorò immediatamente di Isola e la sua vacanza programmata di alcuni mesi in Slovenia cambiò in permanentemente trasferendosi in questa città di pescatori. Non è più tornata nella sua nativa Svezia.

"Oltre a tutto quello che ti succede in questo posto - dai gusti, al mare, all'ombra e all'odore degli alberi, alle persone simpatiche ... Con un po’ di fortuna, la vostra passeggiata serale per le strade del centro storico può trasformarsi in una vera e propria jam session con i musicisti locali che celebriamo la musica, il vino e soprattutto l’amicizia!”

Marina Mårtensson



Invece di una barca a vela una fattoria

Marko inizialmente viveva in città con la sua famiglia, ma negli anni '80 ha cambiato il trambusto della città per un soggiorno tranquillo nella pittoresca campagna di Isola. Quando lui e la sua famiglia stavano decidendo dove trascorrere più tempo insieme e scegliendo così tra l'acquisto di una barca a vela o una fattoria, hanno votato all'unanimità per quest'ultima. E con questa decisione, è iniziata la meravigliosa storia della fattoria di Medljan.


“Immediatamente dopo il trasloco, abbiamo iniziato l'allevamento del bestiame, che abbiamo scambiato con l'allevamento di cavalli quando la nostra proprietà è stata ampliata. In quel periodo hanno preso vita anche l’agriturismo e la scuola di equitazione. Fino a poco tempo fa, tutti i segreti culinari erano attentamente custoditi da mia nonna, e gradualmente li rivelava a mia moglie Marina. Visitando la nostra tipica fattoria istriana, potrete conoscerli e assaggiarli. "

Marko Kodarin



Sapete cosa brilla nel mare di notte?

Enya e Amelie sono sorelle, la loro madre è isolana, il padre è francese, da qui la scelta dei loro bellissimi nomi. Vivono insieme a Isola e il loro periodo dell'anno preferito è, ovviamente, l'estate. A loro piace andare al mare, la loro spiaggia preferita è San Simon, dove i giovani si riuniscono nel pomeriggio.

"Ogni anno incontriamo nuovi amici con cui ci godiamo le giornate estive. Non solo in spiaggia, perché ci piace anche andare in bicicletta, pattinare e in generale goderci la vita all'aria aperta perché le giornate sono più lunghe e possiamo rimanere fuori più a lungo. Il nostro segreto è che abbiamo un giardino molto speciale a Korte, è tutto nostro, ce ne occupiamo noi stesse e ci piace coltivarlo. È bello anche in campagna, non solo sul mare. Ci siamo ricordate un altro segreto… Ci piace fare il bagno di notte, ma sapete perché? Perché il plancton brilla nell'acqua di notte. È così bello!"

Amelie & Enya



Sostituì la canna da pesca con le reti

Quando Davor afferrò una canna da pesca nei suoi anni di rugiada, nacque la prima simpatia tra lui e il mare. Inizialmente, è stato impegnato nella pesca professionale e durante questo periodo ha partecipato a otto campionati del mondo, da cui ha vinto quattro medaglie. In seguito ha scambiato la canna da pesca con le reti da pesca e la simpatia è diventata un vero amore che dura ed è allo stesso tempo il suo stile di vita.

"La magia di Isola è nell’autentico contatto con il mare, che viene preservato solo da una manciata di individui attraverso la pesca. Tra loro sono anch’io. Vado a pesca da 30 anni, mi piace il mare e lo adoro sinceramente. Non è facile, ma il mare è giusto e generoso per coloro che hanno la volontà e la perseveranza. "

Davor Ivkovič



I fiori sono l'anima della casa

Silvestra è una grande amante dei fiori, il che si vede chiaramente guardando le sue finestre in via Tartini, ricce di rigogliose fioriture. Sulla strada in cui vive, è molto orgogliosa e felice di andare d'accordo così bene con i residenti e vivere in uno spirito di interconnessione. È molto orgogliosa della strada in cui vive e felice di andare d'accordo così bene con i residenti, vivendo in uno spirito di interconnessione.

"Via Tartini è la strada più bella di Isola, dove c'è molto da fare. Insieme ad altri residenti prendiamo parte alla Šalšijada e eventi simili in città, organizziamo anche celebrazioni comuni e allestiamo archi trionfali. Oltre alla nostra strada, mi piacciono molto anche i fiori che si trovano nel mio appartamento, sulle finestre e nell’orto. Le persone sono stupite di quanto perseveri con i fiori e di come mi prendo cura di loro. Durante l'inverno, quando sembra che tutti i fiori moriranno, mi prendo cura di loro e mi restituisco tutto il mio amore in primavera con rigogliose fioriture. Come per tutte le cose, l'amore è la cosa più importante anche per i fiori. E ricordate, l'anima della casa sono proprio i fiori ".

Silvestra Gruden



»Un saluto alla mia terra!«

Aldo dalla fattoria Istriana coltiva da molti anni. All'inizio ha lavorato in agricoltura oltre al suo lavoro, ma ora è completamente dedicato solo all'agricoltura. Si assicura che i suoi nipoti godano del cibo sano e, inoltre, Aldo delizia i visitatori del mercato interno Ruba sz moje njive con il suo buon umore e le colture sane. La maggior parte della sua fattoria, dove coltiva principalmente ortaggi e frutta, si trova sotto l'insediamento di Dobrava a Isola, possiede anche un uliveto nella zona circostante.

“L'agricoltura e la terra richiedono l'intera persona, tutto il giorno, non solo una parte della giornata, come nel caso di altri servizi. Solo con l'atteggiamento e la diligenza giusti arrivano i raccolti giusti, quindi ogni mattina saluto la mia fattoria con "Buongiorno!" e la sera le auguro "Buona notte!". Proprio come una bella ragazza, così è la mia terra”.

Aldo Ček



Il pane deve essere impastato dalle mani giuste

Rozana è la presidentessa dell'associazione turistica di Šparžin e una grande amante del patrimonio culturale. Crede che tutti i percorsi conducano a Korte, dove si è accolti da gente del posto amichevole, cibo locale con olio d'oliva eccellente e una buona goccia di vino. Vi invita a indossare le scarpe da trekking e ad esplorare Korte e l'area circostante.

“Ho ereditato molte conoscenze da mia madre Marija Panger, che mi ha anche insegnato i segreti della cottura del buon pane. Tuttavia, ha sempre sottolineato che la conoscenza non è sufficiente. Il pane delizioso richiede le mani giuste e impastare con la giusta energia. Amo la natura e socializzare in buona compagnia. Soprattutto, camminare nella natura mi dà sollievo e mi dà nuova forza dopo una dura giornata. Mi piace anche ricorrere alle risorse idriche, che per me sono inestimabili e ce ne sono molte a Korte e nei dintorni ".

I segreti degli abitanti di Isola

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